Materiali e trasformazioni
Riconosciamo i materiali originali e gli interventi successivi. Questo evita di trattare allo stesso modo superfici diverse.
Servizio · Restauro conservativo
Un edificio storico non è una superficie da rifare. È un insieme di materiali, tecniche e tracce del tempo. Il restauro conservativo lavora per conservare ciò che esiste, intervenendo solo dove serve e con materiali compatibili.
Il servizio
Ogni edificio ha una materia propria: intonaci, pietre, laterizi, stucchi, ferro. Prima di scegliere un prodotto leggiamo il supporto e capiamo come si è trasformato. Il restauro non è una finitura applicata sopra: è un intervento ragionato sulla materia.
Dalla diagnosi alla consegna, ogni fase ha un obiettivo e un controllo. Queste sono le parti in cui si articola il servizio.
Riconosciamo i materiali originali e gli interventi successivi. Questo evita di trattare allo stesso modo superfici diverse.
Puliture controllate su pietra, intonaco e decori. L’obiettivo è leggere la materia, non lucidarla o cancellarla.
Consolidiamo distacchi, fessurazioni e parti fragili con prodotti compatibili, rispettando porosità e traspirabilità.
Protezioni reversibili e indicazioni di manutenzione. Un restauro dura se viene controllato e curato nel tempo.
Un percorso chiaro riduce le sorprese: prima si capisce, poi si preventiva, poi si esegue e si verifica.
Rileviamo materiali, degrado, trasformazioni e vincoli presenti.
Confrontiamo tecniche e prodotti compatibili con il supporto.
Definiamo lavorazioni, campioni, tempi e modalità di verifica.
Procediamo per porzioni, con controlli e documentazione delle fasi.
Consegniamo indicazioni per conservare nel tempo il risultato.
Norme e sicurezza
Gli edifici vincolati richiedono autorizzazioni e un dialogo con la Soprintendenza. Lavoriamo con il tecnico incaricato e con gli enti, documentando materiali, campioni e interventi.
Le domande che riceviamo più spesso su questo servizio. Se non trovi la tua, scrivici.
Per gli edifici vincolati e per gli interventi conservativi è opportuno lavorare con un tecnico abilitato e, quando previsto, con la Soprintendenza. Celori esegue le opere e coordina il cantiere.
Alcuni materiali moderni sono compatibili, altri no. La scelta dipende dal supporto e dal comportamento nel tempo. Preferiamo soluzioni reversibili e traspiranti quando possibile.
Con tecniche graduate e prove su porzioni limitate. Sabbiatura aggressiva, acidi o idrolavaggi ad alta pressione possono danneggiare la materia. La pulitura va calibrata sul materiale.
Dipende da estensione, accessibilità, stato di conservazione e vincoli. Non pubblichiamo prezzi standard: dopo il sopralluogo indichiamo lavorazioni e importi in modo leggibile.
Sì. Cornici, portali, stucchi o porzioni di facciata possono essere trattati singolarmente, se il contesto lo consente e l’intervento è coerente.
Questo intervento si integra con altre lavorazioni. Un unico referente coordina le fasi e le responsabilità.
Cornici, stucchi, modanature e intonaci storici: pulitura, consolidamento e ripristino filologico della facciata.
Scopri il servizioDiagnosi di risalita capillare, condensa e infiltrazioni; ripristino di intonaci e finiture con sistemi compatibili.
Scopri il servizioLesioni, fessurazioni, murature e solai: diagnosi, ripristino e opere strutturali coordinate con i tecnici incaricati.
Scopri il servizioPreventivo
Raccontaci cosa serve: ti ricontattiamo per capire esigenze, tempi e prossimi passi.
Indica epoca, tipo di immobile e parti da restaurare. Ti ricontattiamo per un sopralluogo e una valutazione conservativa.